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Nostalgia invisibile
Ambientato nel secolo scorso, quando il Veneto era terra di emigranti, Nostalgia invisibile racconta la storia di Aldo, un giovane ragazzo veneto che, dodici anni dopo la fine della seconda grande guerra, è costretto ad abbandonare la propria famiglia e la terra dov’è nato accettando di affrontare il trauma dell’emigrazione e le conseguenti devastanti situazioni di vita, per cercare di ottenere un lavoro che in Italia non riesce a trovare. È una delle tante storie che hanno contribuito a dare vita al fenomeno dell’emigrazione italiana. Chi abbandona la propria famiglia e la propria terra deve sopportare grandi sofferenze dovute anche alla nostalgia che con la sua pressione rende la vita dell’emigrante ancora più difficile se non drammatica. Da allora tante cose sono cambiate, tanto che ora l’Italia, da terra di emigranti, è divenuta terra per immigrati provenienti da altri Paesi, che imbarcandosi su delle carrette del mare rischiano la vita per arrivare in Italia, il loro paradiso da raggiungere.
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